Villa Luana, impegni per ridurre gli esuberi: tavolo tecnico entro 15 giorni
La vertenza occupazionale della Casa di Cura privata Villa Luana di Poli è tornata al centro del confronto istituzionale nel corso dell’audizione congiunta delle Commissioni regionali Lavoro e Sanità del Consiglio regionale del Lazio.
Come si è svolto l’incontro
All’incontro hanno partecipato rappresentanti della Regione, il Comune di Poli, le organizzazioni sindacali e la proprietà della struttura, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per evitare i licenziamenti e garantire la continuità dell’unico presidio sanitario del territorio.
Nel corso dell’audizione, la proprietà ha manifestato la disponibilità a ridurre il numero degli esuberi attraverso la riqualificazione del personale, l’esternalizzazione di alcuni servizi e la possibile ricollocazione di parte dei lavoratori in altre strutture del gruppo. Di segno critico gli interventi dei sindacati, che hanno ribadito l’assenza di un piano industriale chiaro dopo tre anni di ammortizzatori sociali e chiesto alla Regione un ampliamento degli accreditamenti come leva per la salvaguardia occupazionale.
Il sindaco di Poli, Federico Mariani, ha sottolineato la centralità di Villa Luana per un ampio bacino territoriale e l’urgenza di decisioni concrete alla luce della prossima scadenza della cassa integrazione. A chiudere i lavori, il presidente della Commissione Lavoro Angelo Tripodi ha parlato di una prima apertura da parte della proprietà, annunciando la convocazione di un tavolo tecnico immediato e una nuova riunione in Regione entro quindici giorni per verificare gli impegni assunti e scongiurare i licenziamenti.
